Band: Imperial Triumphant
Album: Alphaville
Genere: Avant-garde Death Metal
Nazione: USA 🇺🇸
Uscita: 31/07/2020
Etichetta: Century Media Records
“Alphaville”, con questo titolo tornano sotto i riflettori del mondo avant-garde death metal i Newyorkesi “Imperial Triumphant” giunti al loro 4° lavoro in nel giro di nove anni. Le 7 tracce che lo compongono, ci presentano riff tecnici e ipnotizzanti, dissonanze studiate con lucidità, e costruzioni imprevedibili e di pura follia che affogano la mente dell’ascoltatore in un flusso oscuro dall’inizio alla fine del viaggio. Molto funzionali all’atmosfera alienante dell’album gli inserti corrosivi e psichedelici di strumenti quali piano, tastiere, organi e sassofono, in un vortice complessivo di avant-garde, technical death metal, black metal e dunque sprazzi di jazz a rendere maggior mente alienante tutto l’ascolto alla maniera dei vecchi maestri della sperimentazione del metal estremo (da godersi “The Atomic Age” e la sassofonica ” Transmission to Mercury). Non è infatti molto difficile cogliere le influenze fin troppo chiare di Gorguts, Deathspell Omega, Atheist, Voivod come guida nel modellare e incasellare le differenti sonorità di cui si riempe “Alphaville”. Se il disco è attrattivo, suonato con grande tecnica, sperimentale e ottimamente evocativo, risulta mancante di quello step decisivo che permette a una band di spiccare al di sopra delle influenze che li ispirano e in certi tratti si percepisce un che di calcolato, appositamente cucito al pur scopo di stupire e sperimentare, o qualche soluzione un po’ troppo forzata, anzichè una costruzione puramente ispirata. Resta indubbiamente un buon lavoro e rappresenta una grande conferma per una band che finora può vantare una discografia interessante e da scoprire grazie ad ascolti attenti ed approfonditi,
Consigliato agli amanti della sperimentazione e dell’avant-garde nel metal estremo alla maniera di Gorguts e Deathspell Omega.
Voto: 78/100
Qui il video ufficiale della traccia “Rotted Futures”