Band: Bush
Album: The Kingdom
Genere: Grunge/Alternative Rock
Nazione: Inghilterra Uscita: 17/07/2020
Etichetta: BMG
Il sound dell’ottava fatica in studio dei britannici Bush si sostanzia in un perimetro ben definito e circoscritto: un grunge classico connotato da riff di chitarra alternative rock & metal. Una formula ormai ampiamente perlustrata e nuovamente riproposta senza alcuna traccia di sperimentazione. Andiamo subito al nocciolo: “The Kingdom” riesce indubbiamente a rendere onore al grunge anni ’90 e i riff più indie e più incalzanti funzionano anche bene, non a caso sono le sferzate del chitarrista Chris Traynor a sollevare in determinati momenti come, “Blood River”, “Send in the Clowns”, “Our Time Will Come”, le sorti di un’opera altrimenti sepolta in una dominante omonimia. Traynor si esprime bene e il riffing si prende sulle spalle tutto l’album, mentre la voce di Gasvin Rossdale, il basso di Corey Britze e la batteria di Robin Goodridge si limitano a riproporre quello che il grunge è stato senza particolare ispirazione o ricerca musicale, senza infamia e senza lode. Non lo si può negare, è ben suonato, ben prodotto, lo si ascolta con piacere ed è foriero anche di momenti trascinanti e da headbanging, ma è la decisiva mancanza di originalità a impartire la differenza. Certo, la chitarra di Traynor ci regala qualche sussulto sparso qua e là, ma è troppo poco per portare quest’opera a brillare sopra la media delle uscite del genere.
Consigliato ai nostalgici del grunge e/o comunque ai cultori del post-grunge senza troppe pretese tecniche.
Voto: 67/100
Qui il video ufficiale della traccia “Flowers On A Grave”